ISPIRATI DA UNA LEGGENDA

Henry Cotton prende il nome da uno dei più importanti golfisti del secolo scorso conosciuto oltre che per il suo talento sportivo anche per il suo stile ed eleganza.

1907

Una vita meravigliosa

Henry Cotton nacque a Holmes Chapel, nel Cheshire, da una famiglia della borghesia inglese.

1920

L'inizio

Nel 1920, due allievi della Alleyn’s School iniziarono a praticare golf presso il vicino Aquarius Golf Club a Londra. Erano L.T. (Leslie) Cotton e suo fratello T.H. (Henry) Cotton di soli 13 anni. Nel 1923 Henry Cotton vinse la Pilling Cup, un trofeo ad eliminazione diretta, il Campionato del Club e il Trofeo Hutchings. Entrambi lasciarono il Club nel gennaio del 1924 per diventare professionisti

A 19 anni Henry Cotton si trasferì a Langley Park e divenne così il più giovane professionista nella storia del golf britannico.

1934

British Open Royal St. George

La vittoria di Henry Cotton al British Open del 1934 al Royal St. George confermò la 27enne promessa della Gran Bretagna ai massimi livelli: la coppa del campionato più antico fra le Major, la Claret Jug, l’unica delle quattro giocata fuori dagli USA, venne riportata in patria dopo un decennio di dominio americano. Nel corso di cinque giorni, Henry Cotton stabilì il record degli Open di 18, 36 e 54 buche con una performance che secondo il Golf Magazine “Eclissò ogni cosa fatta dagli inizi della storia del golf”. La foto di Henry Cotton seduto fuori dal 18° green rimane un’immagine indimenticabile nella storia degli Open.

1937

L'Open di Carnoustie

Nel 1937, al Southport & Ainsdale Golf Club in Inghilterra, si disputò la Ryder Cup, appena prima del British Open al Carnoustie e ciò la rese una dei rari eventi del tempo con una grande presenza americana. I partecipanti americani quindi si spostarono in Scozia per prendere parte all'Open.

Vinsero la Ryder Cup con un punteggio di 8-4, ma Henry Cotton inflisse loro due delle quattro sconfitte. Subito dopo, al British Open, si prese la rivincita, aggiudicandosi per la seconda volta l’Open inglese. Due anni dopo, alla Ryder Cup di Portland, in Oregon, Henry Cotton fu il capitano della squadra inglese. Al British Open del 1937 inflisse loro l'ennesima sconfitta.

1939

Esperienza militare e progetti di beneficenza

Con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale, Henry Cotton si unì alla Royal Air Force e, durante questo periodo, prese parte all'organizzazione di una serie di esibizioni golfistiche a scopo benefico a favore della Croce Rossa. L’attività umanitaria svolta da Henry Cotton durante la guerra gli permise di ottenere l’ambito titolo di M.B.E (Member of the Order of the British Empire).

1948

L'Open di Muirfield

Henry Cotton vinse l’ultimo dei suoi titoli Open nel 1948. Dei 13 British Open disputati dal 1930 al 1948, Henry Cotton ne vinse tre, finendo nella Top 7 nove volte.
All’Open di Muirfield, aumentò il distacco con 66 colpi al secondo giro, guadagnando 4 colpi di vantaggio e salendo in testa nelle 36 buche dell’ultimo giorno. Vinse per cinque colpi, facendone 75 e 72 nell'ultimo giorno. Con il terzo Open a Muirfiled nel 1948 si completò la trasformazione di Henry Cotton da ribelle anticonformista a leggenda e celebrità sportiva internazionale.

1953

Il secondo inizio

Il 1948 fu l’anno in cui Henry Cotton si ritirò dalla carriera professionistica. Negli anni successivi si dedicò con successo al giornalismo, alla scrittura e alla progettazione dei campi da golf. Henry Cotton curò il progetto del Penina Hotel & Golf Resort in Algarve, Portogallo, dove trascorse l’ultimo periodo della sua vita assieme al suo fidato caddie, l'asino "Pacifico".

1965

Ispirato dall'Italia

Sir Henry Cotton amava lo stile di vita lussuoso: champagne, Rolls Royce e abiti italiani su misura erano la sua passione. Spesso aveva occasione di soggiornare in Italia, riuscendo così a catturarne l’essenza per poi trasferirla nel suo look.

1978

Henry Cotton's Menswear

Questo è l'anno in cui si presenta la prima collezione total look Henry Cotton's dal gusto angloamericano. Nel 1980, il marchio Henry Cotton's viene registrato per la prima volta e, poco dopo, nel 1983, al classico logo si aggiungeranno i tre pescatori che ancora oggi rappresentano il segno distintivo del brand.

1983

Oltre ai confini italiani

Nel corso degli anni '80 il brand Henry Cotton's travalica i confini nazionali e raggiunge immediata notorietà in tutta Europa, sia wholesale che retail, con l'apertura di numerosi negozi monomarca.

1987

Henry Cotton's Womenswear

Nel 1987 viene lanciata la prima collezione donna Henry Cotton's.

1995

L'espansione in Oriente

Il brand Henry Cotton's conquista il mercato giapponese e coreano riscuotendo un immediato e straordinario successo. Al primo monomarca di Tokyo seguiranno più di 100 aperture.

2010

Nuovi mercati

Nel corso del nuovo decennio Henry Cotton's rafforza la sua presenza nazionale e internazionale inserendosi in nuovi mercati in Asia ed Europa dell'est: aprono i primi monomarca a Venezia, Parigi, Mosca e Shanghai.

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